Post nel significato Latino di “dopo”. Mentre i pensieri sono quelli dell’ultima settimana che non ho potuto tradurre in bit per mancanza di tempo, ma non solo…
- La settimana scorsa mi è capitato spesso di elaborare pensieri critici per poi aprire il mio aggregatore RSS e scoprire che altri avevano avuto la stessa ispirazione e lo stesso pensiero. Con la differenza di averlo scritto prima di me.
Per esempio avrei voluto scrivere di quanto il mondo si divida in chi sa in che squadra gioca Buffon e in chi sa chi è Amanda Congdon, ma poi Luca Conti (non a caso mio autore a DigiTalk) è arrivato prima.
Potenza degli RSS ed evidente empatia coi feed aggregati. Nel 2006 capita spesso. Capitava anche prima, solo che non c’erano gli strumenti per venirne a conoscenza in tempo reale.
- Ho pensato che gli italiani stiano cambiando parecchio e che la globalizzazione dell’informazione visiva sta influenzando anche noi. Per esempio ho notato che festeggiamo in modo diverso (almeno da quanto vedo in TV). Adesso, quando festeggiamo nelle piazze davanti a una telecamera, saltelliamo in stile Irakeno. Quel su e giù di reni che entra nelle nostre case dal 2001 quasi quotidianamente ed era inevitabile che quel modo di saltellare influenzasse anche noi. Ehm… orse più noi degli inglesi
- Ero curioso di sapere da dove provenisse quel motivetto “po-po-po-po-po-po-poooooo” che è ormai diventato l’inno della vittoria mondiale. Ho tristemente scoperto che è stato srcitto da un duo di Detroit che si chiama White Stripes. Che il nostro nazionalismo venisse rispolverato solo in occasioni calcistiche è cosa nota, tuttavia avrei voluto veder sventolare tutte quelle bandiere tricolore su qualche motivo di Giuseppe Verdi.
- La ricerca ABM AMRO di qualche settimana fa, da cui si evince che una vittoria dell’Italia ai mondiali porterà a una crescita aggiunta del suo PIL in misura dello 0,7 per cento rispetto all’anno scorso, ha risvegliato il mio tifo calcistico.
- Ho pensato che pur amando le “soluzioni digitali”, non ho apprezzato le scelte di Di Pietro, che ha deciso di attivare l’operazione trasparenza del Ministero delle Infrastrutture sul suo blog invece di usare quello preposto, ovvero quello ufficiale del Ministero. In questo caso sono però influenzato dall’affetto che provo ancora per il sito www.infrastrutturetrasporti.it di cui mi sono occupato nel 2004/2005.
- Last but not least, questa settimana ho incontrato molti individui dal prensiero Truistico.





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