36.000.000 (trentaseimilioni) di italiani sono analfabeti totali…
Il 50% circa degli italiani non usa Internet.
Eravamo preoccupati…
Si consideravano analfabeti digitali, per evidenziare l’associazione con l’analfabetismo linguistico.
Si poteva pensare che uno dei responsabili fosse la stampa tradizionale nel mostrare il bicchiere mezzo vuoto.
Si parlava di digital e cultural divide.
Poi si legge il rapporto che ha appena pubblicato l’UNLA (Unione Nazionale per la Lotta contro l’analfabetismo) da cui emerge che “il 66% degli italiani dispone di una formazione insufficiente per partecipare informata allo sviluppo della società della conoscenza. Si tratta di 36.000.000 (trentaseimilioni) di italiani da considerare analfabeti totali, semi-analfabeti o analfabeti di ritorno, comunque non in grado di affacciarsi sul mondo del lavoro e di difendersi dai continui cambiamenti che lo hanno investito“.
Ci si sente come Maria Antonietta che propone le brioches al popolo affamato; la passione nell’evangelizzare sul digitale si spegne e si comprendono le vere radici dei moltplici “divide” che stanno portando il paese al nuovo oscurantismo.
Lo sconforto che provocano questi dati fa scorrere davanti agli occhi i principali mali italiani e ne chiarisce le ragioni in modo inequivocabile.



non ti preoccupare Marco, “non è mai troppo tardi”