Blogosfera italiana: condominiale e teledipendente.
Nei “liberi pensieri esplorativi” di ieri, riflettevo su quanto percepissi la blogosfera italiana, sempre più condizionata dalla TV e dall’agenda dei media tradizionali in genere.
Un pensiero non articolato ne approfondito, ma fatto solo di esperienze quotidiane con cui de facto il mio aggregatore e i suoi contenuti sono pieni di blogger che citano e ricitano quanto la TV o i giornali “lanciano”.
OrdinaryLand ha invece tratto spunto dalla mia riflessione per scrivere un post ben articolato e documentato:
“L’agenda dei blog è realmente legata all’agenda dei media tradizionali? Osservando i dati odierni forniti da blogbabel e da Wikio, è evidente come una buona parte delle tag in uso sia legata a notizie di politica, cronaca o altro, mutuate da mezzi di comunicazione tradizionali (analogici?).
Come giudicare questo fenomeno? Potremmo considerare questo come un male: Internet offre fonti di informazione molteplici e diversificate, potenzialmente infinite e potenzialmente in grado di dare origine ad “agende” personalizzate, eppure siamo sempre legati all’agenda che ci viene fornita attraverso mezzi cartacei o catodici. Potremmo anche considerarlo un bene: la blogosfera talvolta esce dalla propria autoreferenzialità (io, il mio blog, noi, i nostri blog, il web etc etc etc) e parla di cose comuni.”




Onorata per la citazione. Grazie.