Sono andato a “An Evening with S60“.
Sono andato per parlare con “our engineers, architects and marketers”.
Pensavo di vedere qualcosa di nuovo, come di solito succede in eventi simili in Europa. Avete presente quelli i cui video poi fanno il giro della Rete?
Ho trovato un engineer, un marketer e nessun architect.
Ho trovato un evento molto diverso dagli omologhi nel resto del mondo. Siamo in Italia. Non mi hanno saputo rispondere sull’integrazione di SilverLight, sull’integrazione di flash nel browser del N95-1, e altre cosucce. In compenso c’era un solo N96 che si strappavano di mano tutti.
Poi finalmente è stato il momento dei video. Nel resto del mondo avrebbero contenuto le nuove versioni di NGage, delle interfacce touch di cui si parla tanto etc…
Mettono su invece un giochetto dove chi più urla, vince!
L’Alberto Sordi che c’è in ogni italiano è uscito, e al motto interiore del “americani? ma quale americani… Maccaroni, mi avete provocato e mo’ ve magno io”.
E’ finita in caciara, tarallucci, vino e tante pizzette.
Ecco una riservatissima sneak preview delle novità presentate da Nokia all’attesissimo evento che si è svolto a Milano:





Sta per nascere il mio primo figlio (questione di ore, probabilmente). Tra un mese dovremo tornare alle urne per eleggere i nostri rappresentanti politici e la mia sensazione è che sia proprio un teatrino, troppo distante dalla vita dei cittadini.
Questi due avvenimenti, uno riguardante la mia sfera privata e l’altro anche quella pubblica, mi spingono continuamente a pensare al futuro: il mio, quello di mio figlio, quello dell’Italia.
Viviamo nell’unica nazione (ci sarebbe anche il Quebec, ma non è uno Stato sovrano) che è stata esclusa per fardelli burocratici dalla “Android Developer Challenge”, esclusi gli “Stati canaglia”.
Tu mi mostri questo video sugli “interessanti sviluppi” di Nokia in Italia.
Bruno Vespa, giornalista di primissimo piano, sul primo canale televisivo nazionale, è riuscito a disinformare pienamente il pubblico su ciò che è avvenuto in Rete negli ultimi anni, su quali spazi e quali modi per informarsi e comunicare sono nati.
No, davvero, non so se riuscirò a spiegare a mio figlio che purtroppo viene al mondo in una nazione con poche prospettive di vero progresso (non parlo solo di indici finanziari/economici).
Mauro, tanti, ma davvero tanti auguri! Sarà un’esperienza fantastica che ti farà dimenticare il cultural divide
Un abbraccio!
Ben detto, siamo in Italia.
Non per niente il mio roommate dei tempi dell’università, oggi Direttore in Nokia per l’unità NSeries USA, e già capo del Product Marketing Mobile, se n’è andato a vivere a Miami, dato che in Italia il riconoscimento era a dir poco infimo!
Questa sì che è “regressione”!! Come in ogni scena dell’orrore per antonomasia, le urla ci stavano comunque bene…