- Anno 2008, comunicazione e marketing: fattori emergenti e fattori consolidati:
- Emergenti: UGC, video mobile, comunicazione costo zero
- Consolidati: UGC, web 1.0, centralità prodotto, personalizzazione targeting, cambiamenti continui con contraddizioni - Un voto da uno a dieci sulla preparazione generale del management italiano e un voto da uno a dieci sulla preparazione all’innovazione del management italiano:
- Preparazione generale: 5
- Preparazione all’innovazione: 3 - L’area IT offre il supporto necessario alle aree Comunicazione e Marketing?
Solo 5 sono i sì… La percezione generale è che il reparto IT non offra il supporto necessario.
Cosa fare: formazione manager Mktg & Com. + IT e condivisione nel team di incentivi allineati. L’ideale sarebbe avere due IT: uno per la sicurezza e la funzionalità delle reti e degli applicativi, l’altro di supporto al management in termini di comunicazione e marketing. - Il consumatore è cambiato. Le aziende sono pronte per la trasparenza assoluta richiesta dai nuovi mercati? (Voto da 1 a 10). Cosa manca?
Voto: 2
In Italia non sono pronti né le aziende né i consumatori (e comunque un po’ di più i consumatori).
Mancano case history di trasparenza che funzionino, la credibilità delle Associazioni dei consumatori, le leggi sufficienti.
Le aziende ne sono al corrente ma è più ‘comodo’ per loro ignorarlo. - I cinque fattori per identificare l’agenzia di comunicazione ideale:
- Agenzia ‘one stop shop’;
- Caratterizzata da una cultura performante;
- Orientata ai risultati e remunerata;
- Vergine, fedele al progetto;
- Crossmediale. - Quali devono essere le evoluzioni della pubblicità in funzione dei tre schermi: TV, COMPUTER, MOBILE?
E’ giusto che i tre schermi restino separati; forte predominanza del mobile (messaggi editoriali+pubblicità), anche se la Tv è ancora centrale; la fruizione dei mezzi dipende molto dalla modalità (utilizzo individuale o collettivo) o dal luogo,…; 3+1 (cinema)
La prima edizione del Rounded Minds, come da obiettivi, ha prodotto risposte concrete alle domande più calde di questi tempi. Eccole:
Le risposte portano la firma delle seguenti Menti Rotonde:
Gianandrea Abbate, Presidente Istituto Psycho-Research – Luisa Apollonio, Responsabile Marketing Internet e Ad Operations Mondadori Pubblicità – Fabrizio Bellavista, consulente di comunicazione e partner dell’istituto Psycho-Research – Diego Biasi, presidente Business Press – Paola Bonomo, Direttore marketing eBay – Marco Camisani Calzolari, Amministratore delegato Speakage e distruptive innovator - Pieranna Calvi, Responsabile marketing & sviluppo pubblicità interattiva SIPRA – Alessandro Cederle, Amministratore Delegato Reed Business Information – Edoardo Colombo, Esperto di Comunicazione Politica Digitale – Alessandro De Benedittis, Responsabile Progetti FORMAPER – Franco Giacomazzi, Docente Politecnico di Milano e Presidente Associazione ItalianaMarketing – Massimo Giordani, Docente al Politecnico di Torino, Ceo Time & Mind e Presidente Inter.Media – Lorenzo Marini, Presidente Lorenzo Marini & Associati – Giuseppe Mascitelli, Amministratore Delegato di Mediolanum Comunicazione – Renzo Provedel, Co-fondatore di Fareimpresa, Pointercom, SCOA The School of Coach – Maria Grazia Mattei, Responsabile programmazione culturale Mediateca Milano e A.D. – MGM Digital Communication – Marco Zamperini, Chief Technology Officer Etnoteam.





“L’ideale sarebbe avere due IT: uno per la sicurezza e la funzionalità delle reti e degli applicativi, l’altro di supporto al management in termini di comunicazione e marketing”.
non sono d’accordo. aumenterebbe la confusione. sicurezza ed efficenza di reti e applicativi saranno sempre più parametrizzati ad alti livelli. E’ la funzione futura dell’IT che si sposta verso la comunicaizone ed il marketing in generale.